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UE: "Attendiamo proposte"

L'Europa vuole sapere da Atene quali saranno i prossimi passi - Germania: "Mancano le condizioni per negoziare"

  • 06.07.2015, 14:05
  • 4 maggio, 14:33
Merkel, il volto stanco delle trattative

Merkel, il volto stanco delle trattative

  • reuters

La Grecia deve presentare nuove proposte. I ministri delle finanze dell’Eurogruppo fanno sapere oggi, lunedì, il giorno dopo il voto, di attendere ora le prossime mosse di Atene. Per domani, martedì, è previsto un vertice a Bruxelles dei 19.

Il vicepresidente della Commissione dell’Unione Europea, Valdis Dombrovskis, ha da parte sua fatto sapere di “rispettare la scelta democratica”, ma che non “esiste una facile via d’uscita”, assicurando di volere continuare a lavorare con il paese e di impegnarsi per assicurare la stabilità della zona euro. Ha aggiunto che la ristrutturazione del debito non è sul tavolo delle trattative.

Dalla Germania intanto, un portavoce del Governo ha dichiarato che il paese deve rimanere nella zona euro e che di conseguenza il premier Alexis Tsipras deve fare il possibile affinché questo avvenga. Allo stesso tempo, è stato sottolineato che non ci sono le condizioni per negoziare nuovi aiuti e che le dimissioni del ministro delle finanze Yanis Varoufakis hanno poco peso: "Ciò che conta sono le posizioni, non le persone". Berlino insomma, continua a mantenere le sue posizioni.

Reuters/AlesS

La vittoria del “no”, le prossime tappe

  • 7 luglio: Vertice straordinario dell’Eurogruppo. Il presidente delle Commissione europea Jean-Claude Juncker parla al Parlamento UE a Strasburgo assieme al Presidente del Consiglio dell’UE Donald Tusk. La BCE discuterà sulla fornitura di liquidità di emergenza nel corso di una teleconferenza.

  • 10 luglio: Vanno in scadenza circa 2 miliardi di titoli di Stato ellenici.

  • 13 luglio: Eurogruppo regolare, con i ministri fisicamente riuniti a Bruxelles per due giorni. E va in scadenza un'altra rata FMI, di circa 450 milioni di euro.

  • 17 luglio: Altri titoli in scadenza, per un miliardo circa.

  • 20 luglio: È il giorno del possibile default, secondo molti analisti. Atene deve rimborsare alla Bce circa 3,4 miliardi, che al momento non ha. Per evitare il default deve cercare di negoziare entro questa data un terzo pacchetto di aiuti.

(fonte ANSA)

01:30

RG 12.30 del 06.07.2015 La corrispondenza di Tomas Miglierina

RSI Info 06.07.2015, 14:21

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