L’Unione Europea ha adottato una serie di sanzioni economiche, che saranno riesaminate fra tre mesi, nei confronti della Russia. Lo ha annunciato il portavoce del servizio diplomatico. In particolare verranno colpiti i settori del petrolio, della difesa e delle tecnologie.
Obiettivo principale di questa presa di posizione è obbligare il presidente Vladimir Putin a sospendere qualsiasi azione volta a destabilizzare l’Ucraina.
“I responsabili europei”, ha affermato una fonte vicino ai negoziati, “sono consapevoli del rischio di rappresaglie da parte di Mosca, ma hanno deciso di procedere dopo un atto imperdonabile (il riferimento è all’abbattimento dell’aereo della Malaysia Airlines avvenuto il 17 luglio e che ha provocato 298 morti)". Anche gli Stati Uniti, ha affermato il segretario di stato John Kerry, sono pronti a varare nuove sanzioni.
ATS/AlesS




