L'amministrazione Obama ha annunciato venerdì che comincerà a ridurre l'uso delle prigioni private per poi farlo cessare, facendo crollare di oltre il 40% le azioni di due degli operatori di settore quotati in Borsa.
La decisione segue una recente ispezione del ministero della giustizia, dalla quale è emerso che le prigioni gestite dai privati hanno più problemi di sicurezza di quelle federali.
La mossa interesserà migliaia di detenuti, che saranno trasferiti nei penitenziari pubblici, dove la popolazione carceraria è diminuita grazie alla mutata politica sanzionatoria negli ultimi tre anni. La misura è appoggiata dalla candidata democratica alla Casa Bianca Hillary Clinton, mentre il suo rivale repubblicano Trump la osteggia. Non è un caso: l'industria delle prigioni private è sempre stata un cavallo di battaglia del suo partito.
ATS/SP



