Segnando un nuovo passo nella lotta contro il traffico d'avorio, il presidente statunitense Barack Obama ha fatto distruggere pubblicamente le sei tonnellate del pregiato materiale confiscato dal 1989, anno in cui ne è stato imposto il divieto di commercio a livello mondiale.
“Ivory Crush” come punto di svolta
La speranza è che la pubblica esecuzione dell’”Ivory Crush” serva come punto di svolta: dimostrando l'impegno degli USA di infliggere un colpo mortale al commercio illegale di avorio, si spera che altri governi decidano di adottare misure analoghe.
Nuovo rischio di estinzione per gli elefanti africani
Gli elefanti africani sono infatti ancora una volta a rischio di estinzione a causa della nuova esplosione del traffico illegale: è stato stimato che quasi 100 esemplari vengono uccisi ogni giorno, soprattutto per rispondere alle crescenti richieste che vengono dall’Asia.
Uno dei più importanti traffici illegali al mondo
Secondo stime statunitensi, il commercio mondiale di avorio è arrivato a fatturare 10 miliardi di dollari l'anno. Tra i traffici illegali è secondo solo a quello di droga e di esseri
umani.
Red.MM/ats/mrj
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