Le forze speciali statunitensi sono finite sotto i bombardamenti dell'aviazione siriana nella città nordorientale di Hasaka, un'area dove stanno assistendo i combattenti curdi dell’YPG in lotta con l'esercito siriano. Lo ha reso noto il capitano Jeff David, portavoce del Pentagono, precisando che i militari americani sono "tutti salvi".
Dopo che i caccia Su-24 hanno cominciato il loro raid, gli USA hanno contattato i russi ammonendo che la loro aviazione avrebbe risposto se le forze delle coalizione fossero state attaccate. I russi, tuttavia, hanno risposto di non essere coinvolti nell'operazione.
Washington ha dunque provveduto ad inviare aerei a protezione delle forze americane sotto attacco ma, quando sono arrivati, i caccia siriani si erano già allontanati. Le forze delle coalizione sul terreno hanno tentato anche di contattare i jet di Damasco ma senza ricevere risposta. David ha sottolineato che i siriani sono stati "ben avvisati" di non interferire con le forze della coalizione sul terreno in futuro.
ATS/ludoC





