Non sarà perseguito l’agente dell’FBI che nel maggio 2013 in Florida uccise un uomo di origine cecena, durante le indagini sull’attentato alla maratona di Boston. Ibraghim Todashev era stato abbattuto con diversi colpi di pistole, al termine di due ore di interrogatorio durante i quali aveva confessato di aver aiutato i fratelli Tsarnaev a preparare l'uccisione di tre persone e il ferimento di altre 264.
Per la procura, il 27enne tentò di aggredire il poliziotto, che sparò per legittima difesa, una versione questa che il padre della vittima aveva messo in dubbio. I due autori dell’attacco alla maratona furono uno ucciso e l’altro catturato: Djokhar Tsarnaev sarà processato da novembre e rischierà la pena di morte.
ATS/pon
Gallery image - Uccise un sospetto, non sarà giudicato









