In Massachussets, è finita la fuga del secondo presunto attentatore della maratona di Boston. Stanotte è avvenuta la cattura di Jahar Tsarnaev, autore, insieme al fratello maggiore, dell'attentato che aveva provocato tre morti e 180 feriti.
L'allarme che ha permesso alle forze dell'ordine di localizzare il diciannovenne è stato lanciato da un cittadino di Watertown, un quartiere nella periferia di Boston, che, nel retro della sua abitazione, possiede un'imbaracazione all'interno della quale il giovane ceceno si era nascosto. Il terrorista è stato arrestato vivo ma ferito ad un gamba e al collo. Le sue condizioni sarebbero gravi.
Ieri il fratello maggiore 26enne era morto in uno scontro a fuoco con la polizia, mentre il minore, ferito nel corso della sparatoria, era riuscito a scappare.
Il presidente statunitense Barack Obama ha ricevuto subito dopo la cattura un dettagliato rapporto da parte del capo dell'FBI Robert Muller e in seguito ha dichiarato "E' stato chiuso un capitolo della tragedia anche se mancano ancora tante risposte, per esempio: come è possibile che due fratelli cresciuti in America possano essersi rivoltati in questo modo contro gli Stati Uniti ?". E ancora: "Hanno agito da soli?" Obama ha poi concluso la sua dichiarazione avvertendo che le autorità statunitensi lo scopriranno presto.
Gallery video - Boston, fermato il secondo attentatore






