La polizia ha annunciato che tre altri sospetti sono stati fermati in relazione all'inchiesta sul duplice attentato alla maratona di Boston che il 15 aprile aveva provocato la morte di tre persone e 264 feriti.
Per due di loro, 19enni kazaki, l'accusa è di intralcio alle indagini, avendo cercato di far sparire il computer e lo zaino del più giovane dei colpevoli, loro compagno all'università del Massachusetts. Al terzo, statunitense, si imputa il reato di falsa testimonianza.
Il sopravvissuto degli autori dell'atto terroristico, pure lui 19enne, è al momento ricoverato.







