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Uccisi sul bus, polizia criticata

Gli agenti sarebbe intervenuti in ritardo; l'autore dell'accoltellamento avrebbe dovuto lasciare la Norvegia dopo la bocciatura della sua richiesta d'asilo

  • 05.11.2013, 12:43
  • 4 maggio, 12:06
Soccorsi in ritardo? Critiche nei confronti della polizia che sarebbe intervenuta in ritardo

Soccorsi in ritardo? Critiche nei confronti della polizia che sarebbe intervenuta in ritardo

  • REUTERS

L'uomo che lunedì ha sequestrato e ucciso due passeggeri e l'autista di un autobus diretto a Oslo è un richiedente l'asilo al quale la Norvegia aveva respinto la domanda e che oggi, martedì, avrebbe dovuto prendere un volo (senza scorta) per fare rientro nel suo paese. E' quanto si può leggere sulle pagine online dei giornali norvegesi. Il 30enne, originario del Sud Sudan, è stato fermato subito dopo l'accoltellamento.

Intanto critiche sono state mosse nei confronti della polizia che sarebbe intervenuta in ritardo, non permettendo un'immediata operazione dei soccorsi, giunti molto prima. Critiche queste che erano state mosse anche per la strage di Utoya in cui Anders Behring Breivik, il 22 luglio di due anni fa, uccise 69 giovani.

(ATS/Norway Today/AlesS)

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