Dopo Slaviansk è caduta anche Kramatorsk, un’altra delle roccaforti dei separatisti filo-russi in Ucraina. Intanto gli insorti si stanno riorganizzando e convergono verso Donetsk e Lugansk, dove peraltro si sta dirigendo anche l’esercito ucraino.
I successi militari conseguiti nelle ultime 24 ore sembrano aver orientato Kiev verso una soluzione militare del problema, a scapito di quella diplomatica caldeggiata da Mosca e dall’UE.
Tre mesi dopo l’inizio dei combattimenti il bilancio è pesante: tra i ranghi dell’esercito ucraino si contano più di 200 morti, mentre tra gli insorti e i civili le vittime sarebbero centinaia.
RG delle 12.30 del 06.07.14; il servizio di Stefano Grazioli
RSI New Articles 06.07.2014, 14:46
Contenuto audio
tg12.30 del 06.07.2014: il servizio di christelle campana
RSI Info 06.07.2014, 15:06
AFP/Red. MM.




