Le barricate attorno al palazzo dell'amministrazione regionale dello Stato e alla sede del Consiglio regionale di Leopoli (in Ucraina occidentale) sono state smantellate nella notte tra domenica e lunedì.
Lo fa sapere l'agenzia Interfax, precisando che le strade della zona sono state riaperte al traffico e che il governatore Oleg Salo è arrivato lunedì nel suo ufficio, in auto, senza incappare in nessuna difficoltà già nelle prime ore della mattinata.
I manifestanti antigovernativi avevano occupato il palazzo dell'amministrazione regionale dello Stato il 23 gennaio costringendo Salo (nominato dal presidente Viktor Ianukovich) a dimettersi. Il governatore ha però poi ritirato le dimissioni poiché gli erano state estorte con la forza.
Dal canto suo, il procuratore generale d'Ucraina, Viktor Pshonka, ha ribadito in un video su internet che "nel giro di un mese dall'entrata in vigore della legge d'amnistia, saranno chiuse tutte le inchieste" contro i manifestanti antigovernativi.
La legge per l'amnistia ai dimostranti è entrata in vigore lunedì, dopo che domenica gli insorti hanno sgomberato gli edifici amministrativi occupati, conditio sine qua non per l'applicazione della normativa.
AFP/ATS/EnCa



