Andriy Parubiy, ex presidente del Parlamento ucraino e deputato filo-europeo, è stato ucciso sabato a Leopoli, città nell’ovest del Paese. Secondo l’ufficio del procuratore generale, un uomo armato ha colpito il 54enne con diversi colpi di arma da fuoco, uccidendolo sul posto. L’aggressore si è quindi dato alla fuga.
“Vestito come un rider e con il casco”
In un briefing della polizia, ripreso dai media ucraini, sono emersi altri dettagli. “Alle 11:37 in via Yefremov l’omicida ha sparato circa 8 colpi con un’arma da fuoco a canna corta. Il crimine è stato pianificato con molta attenzione”, ha detto Oleksandr Shlyakhovsky, capo della polizia della regione di Leopoli. Le forze dell’ordine cercano, ha aggiunto, “una persona che indossava abiti simili a un rider e con in testa un casco”.

Andriy Parubiy, allora speaker della Rada, nel 2019 durante l'insediamento del presidente Zelensky (in primo piano)
Parubiy è stato speaker della Verkhovna Rada (il parlamento ucraino) dall’aprile 2016 all’agosto 2019 ed è stato uno dei leader di Euromaidan, le proteste del 2013-14 che chiedevano legami più stretti con l’Unione Europea. Le manifestazioni di piazza avevano portato alla caduta del presidente filorusso Viktor Yanukovich. Il 54enne è stato anche segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell’Ucraina da febbraio ad agosto 2014, periodo in cui iniziarono i combattimenti nell’Ucraina orientale e la Russia annesse la Crimea.
Il presidente Volodymyr Zelensky ha promesso che saranno messi in campo tutti i mezzi per trovare l’assassino e determinare il movente. Il crimine, ha aggiunto, è stato “minuziosamente pianificato”. L’ex presidente Petro Poroshenko ha implicitamente attribuito il crimine alla Russia, ricordando il ruolo svolto da Parubiy nella ricostruzione dell’esercito ucraino. “È per questo che si vendicano, è di questo che hanno paura”, ha scritto su Telegram.

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Telegiornale 29.08.2025, 20:00