Sergei Narishkin, presidente della Duma (la Camera bassa del Parlamento russo), ha dichiarato che Mosca rispetterà “la scelta storica, libera e democratica della popolazione di Crimea” nel referendum per decidere se entrare a far parte della Federazione russa, indetto per il 16 marzo.
Kiev blocca l'accesso alle liste elettorali
Intanto Kiev cerca di rendere arduo lo scrutinio: la commissione elettorale centrale ucraina ha deciso di bloccare per un certo periodo l'accesso al database con le liste elettorali della regione autonoma. “Le autorità della Crimea non potranno usare i dati delle liste per fare i proprio elenchi e, se lo faranno, non soddisferanno le condizioni richieste dalla legge”, ha spiegato il vicepresidente della stessa commissione, Andrei Maghera, all'emittente TV ucraina Canale 5.
Tatari di Crimea: "Boicotteremo il referendum"
Dal canto loro, i tatari di Crimea, che rappresentano circa il 15% della popolazione locale, hanno annunciato che boicotteranno la votazione.
RedMM/ats/mrj
Gallery video - Ucraina saboterà referendum in Crimea
Gallery audio - Ucraina saboterà referendum in Crimea
Contenuto audio
Il servizio di Anna Valenti
RSI Info 07.03.2014, 13:25
Gallery image - Ucraina saboterà referendum in Crimea
Gallery image - Ucraina saboterà referendum in Crimea





