Tregua senpre più fragile nell'est dell'Ucraina dove sono morti sei soldati dell'esercito regolare di Kiev in due episodi distinti.
Le prime quattro vittime sono rimaste uccise da una granata mentre stavano attraversando un ponte a Schastye, a circa 170 chilometri da Donetsk. La polizia regionale accusa i separatisti filorussi per quanto accaduto.
Altri due soldati, invece, sono rimasti uccisi meno di un'ora più tardi, dopo aver calpestato una mina a Chirokine, a est di Mariupol.
Solo tre giorni fa la missione degli osservatori OSCE nel Donbass aveva registrato un ridispiegamento di armi pesanti su larga scala nelle aree proibite dagli accordi di Minsk, accordi che hanno permesso di arrivare a un cessate il fuoco, in vigore da metà febbraio.
Alexander Hug, vice capo della missione, aveva denunciato che entrambe le parti in conflitto - Kiev e i ribelli filorussi - stanno usando armi pesanti, sia artiglieria che mortai, nella zona cuscinetto, dove tali armi sono vietate.
Reuters/M.Ang.




