L’agente di polizia che il 6 marzo ha ucciso un ragazzo disarmato a Madison, negli Stati Uniti, ha agito per legittima difesa e non sarà incriminato.
Il poliziotto, secondo quanto comunicato dal procuratore, è intervenuto dopo che il 19enne di colore era stato segnalato alle autorità per il suo comportamento aggressivo. L’agente ha raggiunto il giovane in un appartamento, dove è stato aggredito ed ha aperto il fuoco sette volte.
Dopo la decisione della giustizia, una manifestazione pacifica si è svolta nelle strade della città del Wisconsin per protestare contro i metodi impiegati dalla polizia.
AFP/AP/sf


