Le milizie dell’IS avrebbero compiuto una strage nella città di Palmira, in Siria, della quale continua a essere estremamente difficile stabilire l'entità.
L’osservatorio per i diritti umani, con sede a Londra, parla di circa 200 vittime, fra cui molti bambini. Per il Governo, si è appreso domenica, i morti sarebbero 500. Seicento persone sarebbero state fatte prigioniere perché ritenute collaborazionisti del regime del presidente Al Assad.
Hezbollah aiuta forze lealiste in Siria
D’altra parte, secondo il capo delle milizie libanesi Hezbollah, la minaccia dell’IS è sottovalutata. Per questo le forze Hezbollah combattono in Siria accanto ai regolari contro l’autoproclamato Stato islamico. La guerra in Siria in quattro anni avrebbe provocato 220'000 morti.
afp/mas




