Esiste a Milano un progetto di accoglienza pensato per bambini e ragazzi che non possono essere accuditi in casa dai genitori perché ospedalizzati a causa del Covid-19 e che non hanno altri adulti di riferimento che possano prendersi cura di loro. L’iniziativa nata a fine marzo grazie alla collaborazione tra il Comune e la cooperativa La Cordata conta la collaborazione di oltre 100 volontari.
Non tutte le famiglie possono contare su una rete di legami ed “essendo i ragazzi entrati in contatto con persone risultate positive ci deve essere un'organizzazione del nucleo famigliare che riesca a mettere in atto tutte le misure sanitarie necessarie”, racconta Benedetta Rho, responsabile del progetto Zumbimbi.
Attualmente la struttura ospita 6 ragazzi dai 10 ai 16 anni e uno di loro è risultato positivo al coronavirus, ma senza sintomi.





