L'Assemblea degli esperti iraniana, che ha il compito di scegliere la Guida suprema, ha eletto martedì il conservatore Mohammad Yazdi come nuovo presidente. Battuta così la candidatura di Akbar Hashemi Rafjansani, per decenni grande manovratore della politica iraniana, e ora sostenitore del governo di Hassan Rohani. L'Ayatollah Yazdi, 83 anni, ha ottenuto 47 voti su 73 votanti.
L'Assemblea degli esperti è il potente organo che elegge e può anche far dimettere la Guida suprema, monitorandone l'attività ma senza entrare direttamente negli affari politici quotidiani. Dal 1979 ad oggi ha eletto solo Ali Khamenei, il successore del fondatore della Repubblica islamica Ruhollah Khomeini. Yazdi, esponente della corrente più conservatrice degli 'Ulema combattenti', è stato deputato e capo della magistratura.
La candidatura di Rafjansani è stata incerta fino all'ultimo. Pragmatico e moderato, presidente per due mandati dal 1989 al 1997, aveva marcato una distanza da Khamenei solo dopo la contestata elezione a presidente di Mahmoud Ahmadinejad, quando non aveva condiviso la repressione delle proteste del movimento Verde.
Red.MM/ATS/Swing




