Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollande e quello ucraino Petro Poroshenko, hanno tenuto lunedì un vertice a tre a Berlino con l’obiettivo, di coordinare una posizione in vista di un possibile summit con il leader del Cremlino Putin.
Dopo il vertice del pomeriggio, il primo dopo la tregua siglata a Minsk lo scorso febbraio, l’asse franco-tedesco sta provando a riavvicinare le parti, consapevoli che senza il coinvolgimento di Vladimir Putin non si esce dal conflitto congelato del Donbass, per il quale il Papa anche domenica ha rinnovato il suo appello alla pace.
"Ci sono sempre contatti con il presidente russo, ha detto la cancelliera, non siamo qui senza che Mosca lo sappia", non escludendo "un incontro a quattro" in futuro. Anche Poroshenko ha riconosciuto che non esiste alcuna alternativa a quegli accordi, anche se proprio lunedì, in una parata militare a Kiev, ha affermato "siamo per la pace, ma non siamo pacifisti".
ATS/sdr




