L’attaccante del Paris Saint-Germain e della nazionale svedese, Zlatan Ibrahimovic, nel 2010 a Malmoe ha rischiato la vita…per un parcheggio. La stampa svedese riporta infatti lunedì che un pluriomicida condannato all’ergastolo e molto noto nel paese, Peter Mangs, ha scritto nella sua autobiografia che avrebbe voluto uccidere la star del calcio europeo poiché quest’ultima aveva posteggiato male la sua Ferrari su un marciapiede.
Il delinquente scrive infatti nel suo libro che l’auto sportiva impediva il passaggio sul marciapiede a chiunque e questo è bastato per spingerlo "a correre a casa e a prendere un’arma" allo scopo d’ammazzare l’ex alfiere di Inter e Juventus.
Tornato di fretta dove aveva visto l’auto di Ibrahimovic, Mangs voleva vendicarsi del giocatore per il suo "tipico comportamento balcanico". Ma fortunatamente Zlatan e la Ferrari se n’erano già andati, sfuggendo così (senza saperlo) alla folle ritorsione architettata dal criminale.
ATS/ANSA/EnCa





