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Vucic: "Barricate saranno rimosse"

Il capo di Stato di Belgrado ha incontrato gli esponenti della popolazione kosovara d'etnia serba, che hanno garantito lo smantellamento ma in cambio di precise condizioni

  • 29.12.2022, 08:09
  • 20.11.2024, 14:07
Il presidente Vucic ha parlato mercoledì con esponenti della popolazione serba in Kosovo

Il presidente Vucic ha parlato mercoledì con esponenti della popolazione serba in Kosovo

  • Keystone
Di: ATS/EnCa 

Le barricate erette dai serbi nel nord del Kosovo cominceranno a essere rimosse da venerdì mattina. Lo ha detto il presidente serbo Aleksandar Vucic al termine di un incontro in serata con i rappresentanti della locale popolazione di etnia serba.

Il capo di Stato di Belgrado ha detto che non avverrà tutto in poche ore, ma che le barricate scompariranno nel giro di 24 o 48 ore. "La posizione dei serbi del Kosovo è che se continueranno gli arresti di serbi il nord del Kosovo sarà chiuso definitivamente alle istituzioni di Pristina ", ha affermato il capo di Stato serbo. Quest’ultimo ha poi chiesto “una chiara conferma che non vi sarà mai un riconoscimento dell'indipendenza del Kosovo in una qualunque forma", ma senza fornire ulteriori riferimenti.

Vucic, che ha incontrato i serbi del Kosovo nella serata di mercoledì a Raska, nel sud della Serbia, non lontano dalla frontiera, ha osservato inoltre che le diffidenze dei serbi restano. Definendo l'incontro difficile ma sincero, Vucic ha sottolineato di godere della fiducia della popolazione kosovara serba. "Siamo stati sinceri gli uni con gli altri, e gli uomini delle barricate hanno detto di non voler andare contro il proprio Stato", ha poi affermato il presidente, evidenziando in particolare la profonda sfiducia dei serbi nel premier kosovaro Albin Kurti.

Libero il poliziotto serbo arrestato da Pristina

Il presidente Vucic ha inoltre confermato che Dejan Pantic, l'ex agente serbo dimissionario della polizia kosovara che era stato arrestato lo scorso 10 dicembre, è stato rilasciato mercoledì in giornata e ha fatto ritorno a casa. Come riferito dai media serbi, Pantic potrà difendersi a piede libero.

L'arresto di Pantic, accusato dalle autorità di Pristina di assalto ai locali della commissione elettorale nel nord del Kosovo, di attacco a funzionari della polizia kosovara e di collusione con il terrorismo, aveva dato inizio alla protesta dei serbi, che nel nord del Paese avevano eretto barricate e attuato blocchi stradali, ritenendo le accuse a Pantic infondate e pretestuose.

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Tensione alle stelle tra Kosovo e Serbia

Telegiornale 27.12.2022, 21:00

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