Una portavoce del Dipartimento di Stato americano ha dichiarato lunedì sera che il Governo Obama "non riconosce" le prime elezioni locali in Crimea, tenutesi dopo l'annessione della penisola ucraina alla Russia.
Secondo quanto ha dichiarato la funzionaria, "gli Stati Uniti continuano a condannare l'occupazione da parte della Federazione russa, la presunta annessione del territorio ucraino e la violazione della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina". Ragion per cui, ha concluso la Harf, Washington non considera i risultati del voto di domenica, nel quale si è affermato con oltre il 70% il partito "Russia Unita" di Vladimir Putin.
Vacilla intanto la tregua nell’Ucraina orientale, dato che nelle ultime 24 ore sono giunte notizie di combattimenti a Donetsk che hanno provocato la morte di almeno sei civili, mentre anche gli osservatori dell'OSCE sono stati sfiorati da colpi d’artiglieria pesante.
Red. MM/AFP/AGI/EnCa



