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Wikipedia, 25 anni di condivisione del sapere

Nata il 15 gennaio 2001, la piattaforma è cambiata molto per adattarsi alle nuove esigenze del mondo digitale, pur mantenendo i suoi principi cardine

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25 anni di Wikipedia

Telegiornale 14.01.2026, 20:00

  • Archivio Keystone
Di: ATS/ANSA/AP/feta 

“Celebrare la collaborazione umana al suo meglio”, un motto, forse un auspicio con cui veniva lanciata 25 anni fa da Jimmy Wales e Larry Sanger la versione inglese di Wikipedia. Un’enciclopedia libera, partecipativa e gratuita, per tutti. Pochi mesi dopo il 15 gennaio è poi arrivata anche la versione in lingua italiana, dall’idea dello stesso Wales di avviare l’iniziativa in diverse lingue, oggi più di 300.

Col tempo, e non con poche critiche, la piattaforma si è affermata come uno strumento di consultazione quotidiano in diversi settori e senza snaturarsi troppo: è sempre aperta al contributo dei volontari e si regge tuttora solo sul modello economico delle donazioni degli utenti. Zero pubblicità, nessun cookie per rivendere i dati, un modello che richiama lo spirito dell’internet degli albori.

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25 anni di enciclopedia libera

Alphaville 15.01.2026, 12:05

  • Imago Images
  • Mattia Pelli

Una ricetta ormai rara ma riuscita: Wikipedia è tra i dieci siti più visitati al mondo e 260’000 volontari costituiscono la comunità che gestisce il sito e ci scrive. Gli articoli sono oltre 63 milioni - tra tutte le lingue - e attirano più di 15 miliardi di visualizzazioni ogni mese.

Emeline Brule e Jonathan Ferreira, due volontari di Wikipedia

Emeline Brule e Jonathan Ferreira, due volontari di Wikipedia

  • Keystone

I principi di Wikipedia si può dire si riflettano nelle sue prese di posizione su temi come la sorveglianza, la censura e il copyright. Non sono mancate comunque le controversie, la più famosa è forse quella inerente la libertà di modifica delle sue voci, che ha spinto la Wikimedia Foundation a produrre un codice etico per i contributori.

I nuovi rischi

Nonostante fino in tempi recenti l’uso di Wikipedia fosse demonizzato, soprattutto in contesti scolastico-accademici, in questi 25 anni ha accumulato un consistente capitale d’informazioni e ha accresciuto la sua attendibilità. Un capitale che fa gola a non pochi, soprattutto a chi addestra modelli d’intelligenza artificiale.

L’organizzazione che gestisce il sito ha firmato con Google come uno dei suoi primi clienti nel 2022 e ha annunciato altri accordi lo scorso anno con attori minori dell’IA come il motore di ricerca Ecosia. I nuovi accordi la aiuteranno a monetizzare il traffico intenso proveniente dalle aziende di IA. Queste stanno pagando per accedere ai contenuti di Wikipedia “con un volume e una velocità progettati specificamente per le loro esigenze”, ha dichiarato la Wikimedia Foundation.

Mentre l’addestramento dell’IA ha scatenato battaglie legali altrove su copyright e altre questioni, Wales ha dichiarato di accoglierlo con favore. “Personalmente sono molto felice che i modelli di IA si stiano addestrando sui dati di Wikipedia perché sono curati dall’uomo”, ha comunicato Wales ad Associated Press, “non vorrei davvero usare un’IA addestrata solo su X, come un’IA molto arrabbiata”.

Il fondatore di Wikipedia Jimmy Wales durante un'intervista a Londra per festeggiare il 25esimo compleanno di Wikipedia

Il fondatore di Wikipedia Jimmy Wales durante un'intervista a Londra per festeggiare il 25esimo compleanno di Wikipedia

Una politica forse anche imposta dato che i dati dello scorso ottobre della Wikimedia Foundation rivelano che in un anno c’è stato un calo di circa l’8% delle visualizzazioni di pagina sulla piattaforma. Calo dovuto al fatto che gli utenti trascorrono più tempo sui chatbot. Circa il 65% del traffico più impegnativo per i suoi server proviene ora da bot, alcuni dei quali usano il sito per alimentare i sistemi di intelligenza artificiale.

Gli attriti con la destra e con Elon Musk

Wikipedia è stata recentemente criticata da esponenti politici di destra, accusata di essere a favore della sinistra. I repubblicani al Congresso degli Stati Uniti stanno pure indagando su presunti “sforzi di manipolazione” nel processo di modifica di Wikipedia che, secondo loro, potrebbero iniettare pregiudizi e minare i punti di vista neutrali sulla sua piattaforma.

Elon Musk ha fatto eco, criticando Wikipedia per essere piena di propaganda ed esortando di smettere di donare. Il miliardario ha lanciato lo scorso anno un rivale del sito: Grokipedia, che a differenza di Wikipedia verifica i suoi contenuti col chatbot Grok, finito recentemente al centro di polemiche per contenuti antisemiti e la possibilità di creare deepfake sessuali.

Grokipedia, il nuovo rivale di Wikipedia, verificato da un chatbot anziché dall'intelletto umano.

Grokipedia, il nuovo rivale di Wikipedia, verificato da un chatbot anziché dall'intelletto umano.

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Wales ha comunicato di non considerare Grokipedia una vera minaccia, poiché basata su grandi modelli linguistici. “I grandi modelli linguistici non sono abbastanza buoni per scrivere materiale di riferimento di qualità”, ha detto Wales, “quindi gran parte di esso è solo Wikipedia rigurgitata. Spesso Grokipedia è piuttosto sconclusionata e parla a vanvera. Più oscuro è l’argomento che si approfondisce, peggio è”. Wales ha comunque ribadito che non intende criticare specificamente Grokipedia: “È semplicemente il modo in cui funzionano i grandi modelli linguistici”. “Wikipedia continuerà a sforzarsi di essere neutrale e di alta qualità”.

Wikipedia speedruns

Wikipedia vanta anche un buon sistema di collegamento ipertestuale che mette le pagine in relazione tra loro e semplifica la navigazione. È un elemento che stimola peraltro la curiosità e può essere declinato sul piano ludico.

Le Wikipedia speedruns sono infatti un gioco che consiste nel passare da una pagina di partenza ad una di arrivo attraverso i collegamenti ipertestuali impiegandoci il minor numero di clic possibili.

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