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World Press Photo premia lo scatto della violenza dell’ICE

Attribuiti i riconoscimenti. Al concorso hanno partecipato oltre 3’000 reporter con 57’000 immagini

  • Un'ora fa
La foto vincitrice

La foto vincitrice

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Di: ATS/pon 

Una foto di una famiglia di migranti in lacrime, separata dall’ICE (U.S. Immigration and Customs Enforcement), ha vinto giovedì il primo premio al World Press Photo 2026.

L’immagine, scattata dalla fotografa americana Carol Guzy dell’agenzia di stampa statunitense Zuma e dell’iWitness Institute per il Miami Herald, mostra il momento straziante in cui Luis, un migrante ecuadoriano, viene arrestato e separato dalla moglie Cocha e dai figli dopo un’udienza presso il tribunale dell’immigrazione di New York il 26 agosto 2025.

L'immagine finalista scattata da Sabir Nuraldin a Gaza

L'immagine finalista scattata da Sabir Nuraldin a Gaza

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Le altre due finaliste, su 57’000 foto in gara inviate da oltre 3’000 reporter, raffiguravano la catastrofe umanitaria a Gaza, e in particolare i caotici momenti della consegna di aiuti, e la lotta delle donne Achi in Guatemala, che da anni chiedono giustizia per i crimini subiti in passato ad opera delle milizie. Tre autori sono stati condannati a 40 anni di carcere nel maggio scorso.

Le immagini premiate verranno esposte in una mostra itinerante che girerà il mondo, a partire da Amsterdam.

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USA: si estende la protesta anti ICE

Telegiornale 26.01.2026, 20:00

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