La coalizione a guida saudita che combatte la ribellione sciita nello Yemen è responsabile della morte di più di 120 civili e del ferimento di altri 150, stando ai bilanci comunicati da fonti mediche, da funzionari e da testimoni, concernenti unicamente gli attacchi aerei condotti venerdì sera nella provincia di Taiz, nel sud-ovest del paese. Le incursioni sono state decine e hanno preso di mira, in particolare, la città di Mokha, sul Mar Rosso.
Sabato Riyad ha però fatto sapere, anche a nome degli altri alleati arabi, che una tregua unilaterale di cinque giorni, ma con diritto di risposta, entrerà in vigore dalla mezzanotte di domenica, in modo da permettere la consegna alle popolazioni coinvolte di generi di soccorso e di prima necessità. Precedenti cessate il fuoco non avevano retto.
ANSA/AFP/dg




