In caso di frana, il sasso tondo rotola più di quello spigoloso; più è tondo più va lontano, più è spigoloso, più rimbalza in alto. Queste sono alcune delle conferme che gli scienziati dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL) hanno avuto da una serie di esperimenti realizzati nella zona di Tschamut.
I ricercatori hanno lasciato cadere lungo una scarpata 111 piccoli blocchi di roccia di varia forma, di un peso tra i 25 e gli 80 chilogrammi. All'interno dei sassi era stato fissato un rilevatore di movimento. Questo ha registrato 900 volte al secondo l'accelerazione e la velocità di rotazione, trasmettendo inoltre la posizione lungo il pendio dieci volte al secondo verso un satellite e da lì direttamente su un computer.
L'esperimento, oltre a migliorare la comprensione della dinamica delle frane, permetterà di ampliare un apposito modello computerizzato sviluppato dallo stesso Istituto federale di ricerca.
ats/joe.p.







