Scienza e Tecnologia

Papà più anziani "nuocciono" alla prole

Stando a uno studio svedese, per gli uomini procreare prima dei 45 anni è meno rischioso per la salute dei figli; in gioco c'è anche l'autismo

  • 03.03.2014, 11:07
  • 05.09.2023, 13:01
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  • reuters

I figli di padri in oltre i 45 anni sono maggiormente a rischio di disturbi psichici rispetto alla media.

La probabilità di sviluppare disturbi mentali bipolari è 24 volte più alta del normale, e 13 volte più alta di soffrire del disordine dell'attenzione con iperattività. Le probabilità di tentativi di suicidio e abuso di sostanze tossiche sono doppie, mentre il rischio di autismo è risultato più elevato di 3,5 volte.

Spermatozoi influenzabili da mutazioni gentiche

Lo denuncia uno studio condotto dall'Università di Karolinska, in Svezia, su tutti i nati nel paese tra il 1973 ed il 2001, pubblicato sulla rivista statunitense Jama Psychiatry. Lo studio, i cui risultati sono stati definiti “scioccanti” dagli stessi studiosi, ipotizza che dopo una certa età le mutazioni genetiche non sane possano affliggere la qualità degli spermatozoi.

Possibile spiegazione dell'aumento dell'autismo

L’esplosione dei casi di autismo, sostiene lo studio, potrebbe spiegarsi con il fatto che la percentuale di padri e madri che aspetta un'età più matura prima di procreare è in aumento praticamente in tutto il mondo avanzato.

Oltre all’età del padre, sono stati tenuti i considerazione anche altri fattori, ad esempio casi di malattie mentali in famiglia.

ATS/FM

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