La Svizzera continuerà a cooperare sul piano internazionale nei settori dell'innovazione e della ricerca. Un strategia che Johann Schneider-Ammann ha ribadito a Berna, in occasione della conferenza nazionale per l'avvio dell'ottavo programma-quadro europeo "Orizzonte 2020".
Sfide globali come i mutamenti climatici e gli approvvigionamenti di energia - ha sottolineato il ministro nel suo intervento - esulano dai margini d'intervento di un singolo paese. Da qui, l'importanza di una cooperazione mondiale.
In margine alla conferenza, il consigliere federale ha avuto un colloquio sulle infrastrutture europee di ricerca con la commissaria dell'UE Maire Geoghedan-Quinn.
A "Orizzonte 2020" - che beneficia di finanziamenti per quasi 100 miliardi di franchi - la Svizzera contribuirà nella misura di 4,4 miliardi. Il programma è incentrato sul rafforzamento della collaborazione fra la ricerca e l'industria. Più della metà delle dotazioni finanziarie confluiscono inoltre in progetti che concernono lo sviluppo sostenibile.
Red.MM/ATS/ARi




