Donald Trump? No , grazie! In Svizzera cresce l’ostilità verso il presidente statunitense: per il 41% della popolazione è ormai un nemico (26%) o un rivale (15%). Una maggioranza relativa del 45% continua a vedere gli Stati Uniti come un alleato o un partner, ma il dato è in flessione dal 53% di sei mesi or sono.

Donald Trump con la tabella dei dazi
I dati emergono da un sondaggio condotto in maggio dal laboratorio di idee European Council on Foreign Relations, realizzato in collaborazione con il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Casa Bianca, lo stadio della polemica
Telegiornale 07.06.2026, 20:00
Tra le ragioni dello scetticismo crescente figurano la politica tariffaria di Trump e i suoi ripetuti attacchi all’ordine internazionale esistente. Tra i dodici Paesi europei analizzati, la Svizzera è quello più ostile al magnate.

Tra i dodici paesi europei analizzati, la Svizzera è quello più ostile a Donald Trump
Il rilevamento demoscopico mostra anche una scarsa fiducia riguardo al ruolo degli Stati Uniti in materia di sicurezza. Tre quarti degli intervistati non credono che Washington fornirebbe alla Svizzera assistenza militare in caso di attacco; al contrario, due terzi sono convinti che i Paesi membri dell’Unione europea verrebbero in aiuto della Confederazione.
Un jet da combattimento F-35 a Payerne: il 73% degli svizzeri si dichiara contrario all’acquisto di armi statunitensi
Crolla di riflesso il gradimento per gli armamenti USA: il 73% si dichiara contrario all’acquisto di armi statunitensi, solo il 15% approva tali operazioni. Una maggioranza altrettanto ampia sostiene l’idea che in futuro occorrerà comprare sempre di più equipaggiamenti militari europei.









