Il Tribunale federale ha confermato la sentenza emessa nel 2012 dalla giustizia zurighese contro Fredi Hafner, l'ex poliziotto comunale finito alla sbarra per essere stato la "talpa" della "Sonntagszeitung" nella vicenda che portò alle dimissioni nel 2008 dell'allora capo dell'esercito Roland Nef.
Ad Hafner era stata inflitta una pena di 90 aliquote giornaliere, con il beneficio della condizionale, per violazione del segreto d'ufficio. L'uomo era stato riconosciuto colpevole di aver trasmesso al domenicale zurighese documenti confidenziali della polizia, che vertevano su una denuncia penale, per coazione e molestie sessuali, presentata contro Roland Nef nel 2006 dalla sua ex partner.
Hafner ha sempre negato ogni addebito, sostenendo che tale documentazione poteva essere stata trafugata da qualcun altro. Si era così rivolto ai giudici di Mon Repos chiedendo una completa assoluzione. I magistrati federali hanno però respinto la sua istanza. La massima Corte ritiene infatti che la questione sia stata già chiarita a sufficienza dalla giustizia cantonale, la quale ha escluso l'esistenza di possibili altri informatori.
Red.MM/ATS/ARi
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RG 18.30 - Il servizio di Alan Crameri
RSI Info 20.12.2013, 19:12





