Svizzera

“Erasmus era comunque a rischio”

A prescindere dall’esito delle urne, il progetto sarebbe potuto saltare comunque, sostiene Berna

  • 06.03.2014, 14:38
  • Ieri, 13:01
Erasmus+ addio, almeno per ora

Erasmus+ addio, almeno per ora

  • keystone

La partecipazione della Svizzera al programma Erasmus era a rischio ancor prima dell’esito del voto sull’immigrazione di massa, il 9 febbraio scorso.

A sostenerlo, confermando alcune indiscrezioni di stampa, è Ruedi Christen, capo della comunicazione del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca stando al quale lo scorso dicembre l'Unione europea aveva chiesto alla Confederazione di raddoppiare il contributo al progetto, da 185 a 376 milioni di franchi.

Una richiesta importante che il consigliere federale Johann Schneider-Ammann aveva sottoposto al Governo, non escludendo l'ipotesi di interrompere le trattative con Bruxelles.

Stando ai ben informati, il documento sottoposto al Consiglio federale proponeva due varianti: la prima, privilegiata da Schneider-Ammann, auspicava l'accettazione di quanto chiesto, la seconda, invece, sosteneva l'interruzione dei negoziati sul piano di scambi universitari con l'UE.

ATS/bin

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare