La Lindt & Sprüngli ha espresso il “suo profondo dispiacere” alle famiglie delle vittime e degli ostaggi di lunedì a Sydney in un locale dell'impresa e conclusasi con la morte di tre persone.
La società ha inoltre assicurato il suo sostegno alle vittime e ai loro familiari, come precisa in serata una nota emessa a Kilchberg nel cantone di Zurigo, dove si trova la sede dell'impresa. Il Ceo Ernst Tanner afferma di essere “scioccato e profondamente rattristato” per quanto accaduto, si legge nel comunicato.
Intanto, prima ancora che la vicenda si concludesse nel sangue, il primo ministro britannico Cameron si è dichiarato molto toccato da quanto stava succedendo in Australia. “I nostri pensieri vanno agli ostaggi e l’augurio è che la vicenda si concluda nel migliore dei modi”. Tony Abbott, dal canto suo, ha invece dichiarato che si è trattato soltanto del gesto di uno squilibrato. Non si registrano per ora altre reazioni ufficiali alla vicenda.
ATS/SP



