La maggioranza del Gran Consiglio di San Gallo ha approvato, mercoledì, una mozione presentata trasversalmente dai partiti che comporterà un divieto cantonale di indossare il velo e simboli religiosi evidenti per gli insegnanti. Il caso è stato innescato da un episodio verificatosi a Eschenbach (SG).
Nell’estate del 2025, alcuni genitori si erano opposti all’assunzione di una giovane insegnante che intendeva insegnare indossando il velo. Alla fine la scuola ha deciso di non procedere con l’assunzione.
Poco dopo, alcuni membri del Consiglio cantonale appartenenti a tutti e quattro i gruppi politici hanno presentato una mozione in cui veniva chiesto un chiarimento. Nella legge sulla scuola dell’obbligo si dovrebbe vietare “l’uso di indumenti o simboli di matrice religiosa da parte del personale docente” nelle scuole pubbliche.
La mozione vuole un divieto di tuti i simboli religiosi nell’abbigliamento dei docenti, fatto salvo per quelli più discreti, come una catenella.
Il Governo ha sostenuto la richiesta, ma voleva limitare il divieto alla scuola elementare. Dopo un dibattito articolato, il Gran Consiglio ha invece approvato totalmente la mozione con 70 voti contro 46. Ora il Consiglio di Stato deve elaborare un adeguamento della legge.






