“Forse un giorno va bene per dare un permesso di caccia o di pesca, non per un permesso per vivere in un paese”. Non usa giri di parole Manuele Bertoli - da gennaio neo presidente della Commissione federale delle migrazioni (CFM) - per valutare le misure nel settore dell’asilo annunciate qualche settimana fa a Chiasso dal neo consigliere federale Beat Jans. A non piacere è in particolare la procedura lampo di 24 ore per i migranti provenienti dai paesi del Maghreb, che dovrebbe venir introdotta entro fine aprile.
Intervistato dalla RSI a Berna durante la conferenza annuale della CFM, dedicata quest’anno ai diritti e alla protezione dei migranti bambini e adolescenti, Bertoli spiega che ha già incontrato il consigliere federale e di aver espresso le sue perplessità. Alla domanda se si rischiano procedure sommarie, l’ex consigliere di Stato ticinese afferma “se questa è la tempistica qualche rischio c’è, poi occorrerà vedere la pratica effettiva”.








