Svizzera

“Una serata di festa che si è trasformata in un incubo”

Le parole di Mathias Reynard, presidente del Governo vallesano, dopo il violento incendio a Crans-Montana, in cui sono morte diverse decine di persone

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Radiogiornale delle 12.30 del 01.01.2026: Tragedia di Crans-Montana, l’intervista di Aron Guidotti a Mathias Reynard

RSI Info 01.01.2026, 12:30

  • Il presidente del Consiglio di Stato vallesano, Mathias Reynard
Di: Radiogiornale - Aron Guidotti / Pa.St. 

“È una catastrofe, una tragedia gravissima. Il 31 dicembre è un momento di festa, di convivialità, di amicizia, di ritrovo. Questa serata invece si è trasformata in un incubo”. Sono le parole di Mathias Reynard, presidente del Consiglio di Stato vallesano, intervistato dalla RSI al termine della conferenza stampa a Lens in cui le autorità hanno fornito le prime informazioni sul violento incendio divampato nella notte di Capodanno in un bar di Crans-Montana. Un incendio in cui sono morte diverse decine di persone.

“I nostri pensieri - continua Reynard - vanno ovviamente in primo luogo alle decine di vittime, alle loro famiglie e ai tantissimi feriti, per la maggior parte gravi. Ringraziamo i soccorritori, in prima linea durante la notte. Un lavoro gigantesco, che ora attende il personale sanitario negli ospedali. I nostri pensieri vanno a loro e a tutte le persone colpite dalla tragedia”.

Ora è anche il momento della medicina legale, per garantire l’identificazione delle vittime... molte sono difficilmente riconoscibili.

“È assolutamente terribile, sono immagini terribili che preferiremmo non vedere. Il lavoro di riconoscimento delle squadre medico-legali è molto importante, perché oggi ci sono molte famiglie che vivono nell’incertezza e nella paura”.

Stamattina a Crans-Montana c’erano le code agli impianti di risalita. Non sembra che ci sia coscienza tra tutti, di ciò che è accaduto...

“No, non credo ci sia ancora stata una presa di coscienza. Va detto che è solo da poche ore che la notizia è pubblica... durante la notte la priorità era nell’intervento. Ma poi abbiamo deciso di tenere presto una conferenza stampa, anche se non avevamo ancora le risposte a tutte le domande... ma almeno abbiamo potuto dare un messaggio e fare un appello alla prudenza”.

Lei è anche responsabile della sanità. Temete un sovraccarico ospedaliero, a questo punto?

“Certo. Come sapete, in Vallese d’inverno c’è sempre un carico elevato di pazienti, a causa degli incidenti sulle piste. È il periodo in cui il dispositivo sanitario funziona già a pieno regime. Ora questa catastrofe lo rende estremamente difficile da gestire. Le nostre principali risorse sanitarie sono tutte impegnate. Per questo facciamo un appello alla prudenza: non finite in ospedale oggi se potete evitarlo. Niente incidenti banali, niente rischi inutili. Davvero un appello alla prudenza per evitare di aggiungere ulteriori difficoltà a una situazione già molto complicata per il personale sanitario, per l’ospedale e, di riflesso, per le persone gravemente ferite che dobbiamo assistere in maniera rapida e efficace”.

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TG Speciale: Tragedia a Crans-Montana 01.01.2026

Telegiornale 01.01.2026, 10:00

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