Svizzera

Zurigo: gli studenti infermieri gestiscono reparto ospedaliero

Progetto pilota allo Stadtspital Waid: 14 allievi del primo anno in cure infermieristiche lavorano quasi in autonomia - Obiettivo: rendere più attrattiva la professione

  • 43 minuti fa
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Zurigo: un esperimento in ospedale

Telegiornale 10.07.2026, 12:30

Di: Telegiornale/Redazione Info digitale 

Studenti infermieri che gestiscono un reparto ospedaliero quasi da soli. È la realtà all’ospedale zurighese Waid dove è in corso un progetto pilota unico nel suo genere, denominato “Ausbildungsstation 365”.

Kilian Käppeli è uno dei 14 giovani coinvolti nell’iniziativa, partita ufficialmente a settembre dello scorso anno (gli attuali studenti hanno iniziato il loro semestre a marzo). Nonostante sia al primo anno di formazione come infermiere, si muove in autonomia tra le stanze dell’ospedale. “All’inizio c’era un po’ di nervosismo, poi però con l’esperienza si acquisisce una certa sicurezza”, racconta lo studente.

Il progetto dura tre anni e prevede che gli studenti di scienze infermieristiche (di diversi anni di corso) gestiscano un reparto quasi in autonomia, dalle cure ai pazienti alle decisioni quotidiane. Non sono però lasciati soli: formatori professionali osservano costantemente e intervengono quando necessario.

I pazienti sembrano apprezzare. “Ho trovato delle persone disponibili, professionali e veramente gente che ama il lavoro che fa”, afferma Giovanni Quarta, un degente nel reparto.

C’è però anche qualche aspetto critico. La caporeparto di medicina interna, Stefanie Simeon, spiega che le visite durano di più e coinvolgono 7 o 8 persone. “A volte questo può irritare, ma quando spieghiamo chi sono questi giovani e li presentiamo uno per uno, normalmente non ci sono problemi”, precisa.

Il costo del progetto è di 1,2 milioni di franchi (400’000 franchi all’anno per il triennio pilota), pagati dal Canton Zurigo. Una spesa legata alle misure per l’iniziativa per cure infermieristiche forti. “Cerchiamo di capire quali sono gli elementi che rendono attrattiva la professione per i giovani e che fanno sì che non abbandonino questo lavoro dopo qualche anno”, spiegano dall’ospedale.

L’Associazione svizzera degli infermieri sostiene l’iniziativa, affermando che una maggiore responsabilità nella formazione aumenta l’attrattività della professione. L’obiettivo è invogliare i giovani a intraprendere questa carriera in un momento di carenza di personale sanitario.

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