St-Imier, paese di 5'200 anime nel Giura bernese, da tempo oscilla tra la precisione e l'anarchia. Il paese è conosciuto soprattutto per il fatto che nel 1832 vi fu fondata l'azienda orologiera Longines, ma un quarto d'ora di fama se lo ritaglia anche il monaco Sant'Imerio di Immertal che da queste parti sarebbe vissuto come eremita tra il VI e il VII secolo dopo Cristo. Ed è probabilmente più in sintonia con quest'ultimo lo spirito delle migliaia di persone che sono accorse questo fine settimana nel comune per festeggiare il 150esimo anniversario dell'Internazionale anti-autoritaria.
Mercoledì scorso si sono infatti aperti i "Rencontres internationales anti-autoritaires" (RIA), con un programma di 300 eventi, tra conferenze, concerti, film e mostre, che stanno facendo confluire giovani (soprattutto) dalle realtà anarchiche di tutto il mondo.
"È impressionante vedere tutta questa folla nelle strade", ha commentato il sindaco e granconsigliere PLR Corentin Jeanneret. Ad impressionare chi vive qui è il numero dei simpatizzanti giunti con ogni mezzo e attendati in un grande prato destinato al campeggio. "All'inizio - continua il politico - ci poteva essere una certa malfidenza da parte di qualche ospite, ma l'apprensione iniziale è presto sparita perché la popolazione è accogliente".
Qualche numero, anche se i numeri in questo contesto sono probabilmente un aspetto secondario, inizia a far notizia. Come i 4'200 pasti serviti venerdì sera ai partecipanti, ha detto il portavoce dei RIA.

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Notiziario 22.07.2023, 16:08
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