La nuova moschea di Wil nel canton San Gallo sarà inaugurata sabato. Si tratta di uno dei quattro progetti presenti in Svizzera che avevano portato al lancio dell’iniziativa contro la costruzione di minareti, approvata dal popolo nel 2009. Il luogo di culto, infatti, non avrà la tipica torre, ma una mezzaluna di tre metri in cima alla cupola.
Bekim Alimi, imam della comunità albanese vuole rendere il nuovo edificio un simbolo di
apertura e integrazione: "Tutti sono i benvenuti qui", racconta. "La predica del venerdì continueremo a farla in tedesco, così come facciamo dal 2004, la nostra moschea vuole essere un esempio nella regione".
Ultimi ritocchi prima dell'apertura
Alimi respinge inoltre tutte le accuse di vicinanza all’
integralismo religioso: "Abbiamo ricevuto
oltre 2’000 donazioni da tutta la Svizzera e tengo a sottolineare che non abbiamo incassato nemmeno un centesimo dai paesi arabi, dalla Turchia o dai Balcani". Contro la costruzione sono stati presentati oltre 300
ricorsi, tutti respinti.
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