Il municipale di La Chaux-de-Fonds Pierre-André Monnard si è dimesso. In congedo malattia da oltre un mese dopo le critiche subite in relazione alla sua gestione delle finanze comunali, egli aveva annunciato il suo ritorno al lavoro per il 7 aprile, ma non sarà così, ufficialmente per motivi di salute.
Il 58enne liberale radicale, in interviste ai media regionali, spiega di non soffrire nuovamente di burn-out, ma di «una grande stanchezza originata dalle accuse menzognere e irrazionali proferite nei miei riguardi». Dalla fine del 2014 Monnard è anche consigliere nazionale e ha intenzione di portare a termine il suo mandato a Berna (alle elezioni nazionali non si ripresenterà).
Monnard è in balia delle critiche da quando, in febbraio, ha annunciato un disavanzo imprevisto di 12 milioni di franchi per il 2014. È accusato di non aver reagito tempestivamente alla diminuzione degli introiti finanziari, ignorando gli avvertimenti del servizio finanziario. Tutti i partiti - compreso il suo - lo avevano invitato a dimettersi.
Diem/ATS





