Svizzera

Accoltellò un ebreo ortodosso a Zurigo: condannato a un anno

Il Tribunale minorile di Dielsdorf ha riconosciuto il giovane colpevole di plurimo tentato omicidio. All’epoca aveva 15 anni

  • 30 minuti fa
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Il processo si è svolto al tribunale distrettuale di Dielsdorf

Il processo si è svolto al tribunale distrettuale di Dielsdorf

  • Keystone
Di: Sofia Pelosi - ATS 

È arrivata martedì la sentenza per il caso del giovane svizzero di origini tunisine che il 2 marzo del 2024 aveva accoltellato un ebreo ortodosso a Zurigo. Il Tribunale minorile di Dielsdorf lo ha condannato a un anno di reclusione per plurimo tentato omicidio, la pena massima prevista per la sua età – 15 anni – al momento dei fatti. La pena è stata commutata in misure terapeutiche.

Dai social all’aggressione

Il 2 marzo del 2024 il giovane annuncia su un social network il suo piano di uccidere ebrei, pubblicando un’immagine simbolica e un messaggio in arabo. Secondo l’accusa, diffonde online anche contenuti nei quali incita all’odio e ideologia dello “Stato Islamico”. Avvia inoltre una diretta streaming affinché, sempre secondo l’accusa, il mondo possa vedere le sue azioni in diretta.

La sera stessa si reca nei pressi di una sinagoga di Zurigo ma, non riuscendo a entrare, prende di mira un ebreo ortodosso incontrato per strada. Lo colpisce 17 volte con un coltello, ferendolo gravemente, prima di essere fermato dai passanti.

Radicalizzazione e preparazione dell’attacco

Il giovane si sarebbe radicalizzato su forum online e avrebbe dichiarato la propria adesione allo “Stato Islamico”. Sempre secondo l’accusa, voleva “vendicarsi degli ebrei per le loro presunte atrocità contro musulmani in tutto il mondo” e “uccidere con le proprie mani” persone di questa fede.

L’allora quindicenne si è quindi preparato per settimane al crimine. Nell’atto di accusa si legge che il suo intento era quello di uccidere il maggior numero possibile di ebrei, e accantonata l’idea di costruire un ordigno esplosivo, giudicata troppo complessa, si è procurato un coltello che intendeva usare per uccidere degli ebrei.

Accuse e processo

L’accusa aveva chiesto una condanna per plurimo tentato assassinio, sostenendo che il giovane avesse tentato ripetutamente di uccidere intenzionalmente la vittima, agendo con particolare mancanza di scrupoli e con motivazioni, finalità e modalità particolarmente riprovevoli. Altri capi d’imputazione riguardavano il sostegno a un’organizzazione criminale e l’incitamento alla discriminazione e all’odio.

La difesa, invece, chiedeva che il giovane venisse riconosciuto colpevole di tentato omicidio con premeditazione. L’avvocato aveva inoltre proposto una pena di sei mesi di privazione della libertà con la condizionale.

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Dielsdorf: adolescente in aula per aver ferito gravemente un ebreo ortodosso

Telegiornale 01.07.2026, 20:00

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