La partecipazione della Svizzera al programma di ricerca "Orizzonte 2020" ha ricevuto il via libera dei 28 ministri dell’Unione europea e Johann Schneider-Ammann andrà a Bruxelles venerdì per firmare l’accordo.
L’intesa, già approvata a fine ottobre dalla Commissione europea, un’adesione parziale della Svizzera al programma fino alla fine del 2016.
In seguito a questo accordo gli svizzeri avranno gli stessi diritti dei cittadini dei 28 paesi membri dell’UE. I ricercatori potranno chiedere contributi al fondo europeo, dotato di 30 miliardi di euro, e prendere parte ai progetti comunitari.
ATS/sf






