Eveline Widmer-Schlumpf spera che entro la fine dell’anno possa essere trovata una soluzione alla vertenza fiscale con gli Stati Uniti, per quanto riguarda la parte delle banche classificate nella categoria 2, ovvero quelle banche che hanno “buone ragioni” di ritenere di aver infranto la legge americana e contribuito a far evadere il fisco.
Lo ha detto la responsabile elvetica delle finanze davanti ai media a Washington, a margine della riunione del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale.
Jacques de Watteville, presente a fianco della consigliera federale, ha ricordato che le trattative avvengono direttamente tra le banche e il Dipartimento americano della giustizia, il che significa che la Svizzera, in quanto Stato, non partecipa alle discussioni. La Confederazione, tuttavia, è impegnata affinché tutte le banche elvetiche possano negoziare in modo “giusto” e non siano svantaggiate nei riguardi delle autorità statunitensi o di altri enti, ha aggiunto il segretario di Stato alle questioni finanziarie internazionali.
ATS/bin
CSI delle 18.00 del 12/10/2014 Manuele Bertoli: "L'importante che si arrivi ad una trattativa finale"
RSI New Articles 12.10.2014, 21:15
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