Le accuse di plagio e mobbing in seno alla facoltà di scienze economiche all'Università di Neuchâtel sono parzialmente fondate. Lo dice l’inchiesta amministrativa del Governo neocastellano che preferisce, però, parlare di "negligenza" e "conflitti".
Le mancate citazioni riguarderebbero una dozzina di stralci delle 300 pagine del libro "La Suisse qui gagne" scritto dal professore che ha denunciato il giornalista Ludovic Rocchi per calunnia, diffamazione e violazione del segreto d'ufficio. Fu infatti quest'ultimo a far emergere la vicenda sul quotidiano "Le Matin". Il domicilio del redattore e la sua abitazione al Festival del film di Locarno vennero perquisite in seguito a queste segnalazioni.
Le mancate citazioni e le parti copiate non sarebbero imputabili all’autore, quanto ad una persona che ha curato la rifinitura dell’opera. Le accuse di mobbing, ha precisato il Consiglio di Stato neocastellano in conferenza stampa, sono invece poco chiare. Il Governo promette di intervenire, una volta che le parti in causa saranno sentite. Chiede comunque al rettore dell'ateneo di ristabilire la serenità tra i collaboratori.
Red.MM





