È stata una presa di posizione decisa e a tutto campo, quella che ha espresso lunedì a Berna, in conferenza stampa, l'Associazione svizzera delle fonti di acque minerali. Due cose, in particolare, non sono davvero andate giù ai produttori: la decisione del Municipio di Berna di sostituire, in seno all'amministrazione comunale, l'acqua minerale con quella del rubinetto e un recente studio - realizzato da "Medici per l'ambiente" - su presunte contaminazioni in alcune acque minerali analizzate.
I produttori lamentano un clima denigratorio
L'attendibilità di questo studio viene decisamente smentita dall'Associazione, la quale accusa i promotori di non aver precisato che le sostanze estranee rilevate si trovavano ben al di sotto delle soglie-limite ed erano a malapena riscontrabili. " Non sarà più tollerata alcuna diffamazione o attacco su presupposti non verificati o informazioni male interpetate ", ha ammonito il presidente dell'Associazione, Urs Schmid.
Quanto alla decisione del municipio bernese, essa suscita pesanti critiche anche da parte dell'Unione svizzera arti e mestieri (USAM): " È scandaloso " ha tuonato il rappresentante dell'USAM, Rudolf Horber " che i rappresentanti di autorità svizzere incitino a bandire i prodotti di un settore svizzero che garantisce quasi 20'000 impieghi ".
Più in generale i produttori di acque minerali denunciano un clima di denigrazione alimentato - per ragioni legate a costi, opportunità e impatto ambientale - dai sostenitori del consumo dell'acqua del rubinetto. Il settore è però ben deciso a far valere le proprie ragioni: " bandire o vietare i prodotti delle nostre sorgenti d'acqua minerale è controproducente e non aiuta nessuno ", ha dichiarato Urs Schmid.
Le associazioni dei consumatori, a sostegno dell'acqua del rubinetto
Queste argomentazioni, tuttavia, non convincono davvero gli ambienti a tutela dei consumatori. Laura Regazzoni Meli, segretaria dell'Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana (ACSI), vi ravvisa nient'altro che una difesa di interessi economici.
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"Per noi non si giustifica in Svizzera il consumo di acqua in bottiglia"
RSI Info 21.10.2013, 16:53
L'ACSI sottolinea quindi i costi ecologici (imballaggi, uso di vetro e PET, trasporti, ecc) legati alla produzione e al consumo di acqua minerale. Che dire però in merito alle ripercussioni su un settore che, in Svizzera, assicura un certo numero di posti di lavoro?
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"? un coperchio buono per ogni pentola..."
RSI Info 21.10.2013, 16:39
La Svizzera - obiettiamo - spicca per la qualità delle sue acque minerali. Non sarebbe un peccato, allora, non valorizzare questa risorsa del territorio? " La Svizzera spicca anche per l'elevata qualità delle sue acque del rubinetto ", ci risponde, laconicamente, Laura Regazzoni Meli.
Alex Ricordi
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RG 12.30 - La corrispondenza da Berna di Mattia Serena
RSI Info 21.10.2013, 15:35
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Il servizio di Francesca Motta sulla campagna in corso, a Lugano per sensibilizzare i bambini delle elementari al consumo dell'acqua corrente
RSI Info 21.10.2013, 15:35



