Svizzera

Aiuti in Palestina meglio controllati

Lo ha deciso il Consiglio degli Stati che, allineandosi al Nazionale, ha accolto una mozione con cui si vuole evitare assolutamente che il denaro elvetico finanzi il terrorismo

  • 05.06.2024, 09:58
  • 05.06.2024, 13:15
Gli Stati si sono allineati al Nazionale nel volere che gli aiuti svizzeri in Palestina non finiscano a organizzazioni terroristiche

Gli Stati si sono allineati al Nazionale nel volere che gli aiuti svizzeri in Palestina non finiscano a organizzazioni terroristiche

  • Keystone
Di: ATS/RSI Info 

La Svizzera eserciterà un maggiore controllo sui suoi contributi alle organizzazioni attive in Palestina. Dopo il Consiglio nazionale, mercoledì il Consiglio degli Stati ha accolto con 21 voti contro 20 una mozione tesa a garantire che il denaro svizzero non finanzi il terrorismo.

Il testo chiede al Consiglio federale di istituire un gruppo di lavoro che esamini specificamente i contributi della Svizzera alle strutture del Medio Oriente e si assicuri che non possano essere usati impropriamente per sostenere terroristi. L’obiettivo consiste nell’assicurare che le organizzazioni che incitano all’odio, incitano alla violenza o partecipano ad azioni violente siano subito private di tutti i pagamenti o che i pagamenti siano sospesi, ha rimarcato il ticinese Marco Chiesa (UDC).

La mozione è stata respinta dalla sinistra e da alcuni membri dei partiti di centro e del PLR poiché è già stata messa in pratica, ha precisato Damian Müller (PLR). L’amministrazione controlla già i flussi finanziari in questa regione. Il Consiglio federale si è detto dello stesso parere.

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02:49

No del Nazionale al riconoscimento della Palestina

Telegiornale 04.06.2024, 20:00

02:00

RG 12.30 del 05.06.2024 - Il servizio di Anna Riva

RSI Info 05.06.2024, 13:15

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