Christoph Blocher si ritirerà dal Consiglio nazionale a fine maggio. L’ex consigliere federale e leader carismatico dell’UDC lo ha annunciato venerdì sul suo sito internet Teleblocher. Il suo subentrante dovrebbe essere il banchiere Thomas Matter.
Secondo Blocher, che dal 1979 al 2003 è stato e dal 2011 è rappresentante al Nazionale e che, ultimamente, si è distinto per un certo assenteismo, il Parlamento è diventato troppo burocratico. Durante l’intervista ha giustificato la sua scelta perché “ci sono solo parlamentari di mestiere che fanno rapporti, si scrivono lettere, partecipano a commissioni, fanno viaggi”. In sintesi fare politica istituzionale a palazzo sarebbe "una perdita di tempo".
Le reazioni
Il ministro UDC Ueli Maurer ha commentato in modo sorpreso la notizia: "È stato il politico di maggiore spicco degli ultimi decenni”. Il consigliere federale ha detto di averlo sentito al telefono e che gli è sembrato ancora motivato. Per il presidente UDC Toni Brunner è un bene che ora Blocher "si possa concentrare sulle questioni importanti".
Per Christophe Darbellay, presidente PPD, la partenza è “un’uscita dalla porta piccola, poco elegante”. Il suo omologo liberale Philipp Müller è invece convinto che l'uomo forte UDC non perderà la sua influenza. Il presidente del PBD Martin Landolt è convinto che non cambierà granché né per il suo partito, né per l’UDC. Il deputato socialista vodese Roger Nordmann ha evidenziato come Blocher, "dicendo che perde il suo tempo, mostra di nuovo il suo disprezzo per le istituzioni".
Red. MM/ATS
RG 12.30 del 09/05/2014 La diretta di Mattia Serena
RSI Info 09.05.2014, 15:01
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RG 12.30 del 09/05/2014 Le considerazioni del consigliere nazionale UDC Hans Fehr
RSI Info 09.05.2014, 15:27
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RG 18.30 del 9/5/2014 La corrispondenza di Mattia Serena
RSI Info 09.05.2014, 20:33
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RG 18.30 del 9/5/2014 Le reazioni raccolte da Luca Beti
RSI Info 09.05.2014, 20:34
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