Svizzera

Al voto sulla politica estera

Il governo ha accolto il progetto di sottoporre al popolo i trattati internazionali a carattere costituzionale

  • 16.08.2018, 20:34
  • 4 maggio, 20:13
Ancorare alla Costituzione un principio già parte del diritto non scritto
01:46

RG 18.30 del 16.08.2018 La corrispondenza di Gian Paolo Driussi

RSI Info 16.08.2018, 20:30

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Di: ats/sulma 

Il popolo va coinvolto maggiormente nelle decisioni di politica estera e pertanto anche i trattati internazionali vanno sottoposti a referendum obbligatorio. Il Consiglio federale ha accolto questa proposta di modifica della costituzione, come si legge giovedì in una nota dell’Ufficio federale di giustizia.

L'obbligo di ricorrere a questo strumento democratico è già parte del diritto non scritto e riguarda l'adesione a organizzazioni di sicurezza collettiva, come la NATO, o a comunità sovranazionali, come l'Unione Europea. Ancorarlo esplicitamente nella carta fondamentale, per l’esecutivo, migliora tra le altre cose l'attuazione pratica di questo diritto popolare e la trasparenza.

Nel 2010 il governo si era già occupato di questo argomento. Nel controprogetto all'iniziativa popolare "accordi internazionali: decida il popolo!" aveva infatti proposto questo stesso principio, ma il Parlamento lo aveva respinto.

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