Il capo delle forze aeree svizzere Aldo Schellenberg è stato al centro di un’indagine preliminare avviata dalla Giustizia militare il 16 novembre, in quanto sospettato di rivelazione di segreto d’ufficio in merito al progetto DAT/BODLUV, il sistema di contraerea ora accantonato dalla Confederazione.
Secondo quanto riportano Tages-Anzeiger e Bund l’inchiesta, che si è svolta nella riservatezza più assoluta, ha accertato che nessuno può essere accusato di violazione d’ufficio e che di conseguenza non avrà seguito.
Si tratta dell’ultimo capitolo giudiziario riguardo al programma “Difesa terra-aria 2020”: già il 15 aprile André Blattmann aveva ordinato l'apertura di un'inchiesta, dopo che erano state rese pubbliche alcune informazioni confidenziali sul progetto. Durante un’udienza in giugno, un testimone – rimasto anonimo – ha fatto il nome di Schellenberg, inducendo il capo dell'esercito ad approfondire il caso del suo diretto sottoposto.
ats/mamo
Dal TG12.30:





