Il canton Vallese intende intervenire nella vicenda Alkopharma, per assicurarsi che la banca cantonale (BCVs) - che ha concesso un credito all'azienda - abbia rispettato tutte le disposizioni di legge.
L'istituto aveva accordato un prestito di 85 milioni di franchi alla ditta farmaceutica, che nel 2013 è fallita, riporta la stampa domenicale. Le Matin Dimanche tira in ballo un possibile conflitto di interessi in virtù dell'amicizia tra il presidente del consiglio di amministrazione della banca e il titolare di Alkopharma.
Il cantone, pur essendo azionista di maggioranza della BCVs, non può intervenire nella gestione, ha fatto sapere in una nota. Nel 2005 Alkopharma ha concluso un contratto con un laboratorio tedesco per la fornitura del medicinale Thiotepa, rivenduto in Svizzera e in Francia falsificando le date di scadenza. Tra gli ospedali che se ne sono avvalsi c'è anche quello di Bellinzona.
RG delle 07.00 del 16.01.18; il servizio di Elisa Raggi
RSI Info 16.01.2018, 10:10
Contenuto audio
ATS/eb





