Svizzera

"AlpTransit sorvegliata"

Le FFS ancora più attente al tema sicurezza, in seguito all'attentato sul treno Amsterdam-Parigi

  • 24 agosto 2015, 21:59
  • 7 giugno 2023, 11:59
Il dispositivo di controllo c'è ma non si dice

Il dispositivo di controllo c'è ma non si dice

  • keystone

Le infrastrutture ferroviarie svizzere, quelle esistenti ma anche la futura linea di AlpTransit, in funzione dal 1 giugno 2016 con i suoi 57 chilometri di lunghezza, sono e saranno monitorate attraverso puntuali misure di sicurezza. Ad assicurarlo è Roberta Trevisan, portavoce delle FFS.

Dopo l'attentato terroristico a colpi di kalashnikov, sventato sul treno Amsterdam-Parigi, il tema è stato messo in agenda anche dalla Commissione europea, e sarà il fulcro della riunione dei ministri dei trasporti degli Stati membri, prevista ad inizio ottobre.

"Nell'ambito della sicurezza, che si tratti della futura trasversale o altre infrastrutture, le ferrovie sono in contatto costante con le autorità federali ed internazionali e valutano costantemente le situazioni, prendendo eventuali provvedimenti" , ha assicurato la portavoce dell'ex regia federale, che in merito ai dispositivi messi in atto, o su quelli futuri che riguarderanno il tunnel di base del San Gottardo, non ha voluto rivelare nulla per "ovvie ragioni di sicurezza".

Red.MM/sdr

CSI delle 18.00 del 24.08.15 - Il servizio di Francesca Calcagno

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